La tecnologia è stata sottoposta a rigorosi test scientifici da parte di Università e laboratori di ricerca per la valutazione della sua efficacia sui virus di Influenza umana e aviaria, Sars-CoV-2, Virus respiratorio sinciziale e virus della Febbre Suina.
È stata oggetto di pubblicazioni scientifiche sulle riviste Viruses, European Society of Medicine e Nature Scientific Reports e inserita nel report “Suppressing indoor pathogen transmission: A Technology Foresight study” del Joint Research Centre (JRC) della Commissione Europea
I sistemi di inattivazione dei virus respiratori che sfruttano le onde elettromagnetiche sono stati inseriti nelle Prassi di Riferimento per la Sanificazione degli ambienti indoor UNI/PdR 173-1, documento redatto da UNI – Ente italiano di normazione – in collaborazione con l’Istituto Superiore di Sanità. Tale documento individua i requisiti per la gestione della sanificazione degli ambienti indoor e le soluzioni che, pur non rientrando fra i dispositivi medici, possono essere adottate a tale scopo.
La necessità di garantire la salubrità degli ambienti indoor di vita e di lavoro è un tema divenuto fondamentale dopo la pandemia da Covid-19, in particolare a tutela dei soggetti fragili come bambini, anziani o persone affette da malattie croniche e con comorbilità.
La qualità dell’aria degli ambienti confinati è di norma fondata su sistemi di ventilazione naturale o meccanica che garantiscano un adeguato ricambio dell’aria, ma quando questo non è possibile o sufficiente a tutelare le persone dalla contaminazione da patogeni, come nel caso dei virus di influenza, Covid-19, RSV, possono essere impiegati i sistemi di sanificazione fisici, chimici e fisico-chimici.
Il documento realizzato in collaborazione con l’Istituto Superiore di Sanità include tra i sistemi fisici i dispositivi che generano microonde per l’inattivazione dei virus respiratori mediante il fenomeno della SRET (Structure-Resonant Energy Transfer): applicando un campo elettromagnetico oscillante a una combinazione di frequenza e potenza specifica per ciascun patogeno, i dispositivi agiscono sull’equilibrio tra cariche positive interne del virus e cariche negative presenti nel capside (guscio esterno) dando vita a un fenomeno di “risonanza” che distrugge l’involucro esterno del virus inibendone, di fatto, il potere patogeno e la capacità di trasmissione tra individui portando alla sua inattivazione.
“I sistemi di generazione di microonde a lunghezze d’onda specifiche per l’inattivazione dei virus nell’atmosfera e innocue per l’uomo e gli animali rappresentano una vera innovazione in quanto abbattono significativamente la carica virale nell’aria in tempi brevissimi e possono essere usati in continuo mantenendo la presenza la presenza umana negli ambienti”, dichiara il prof. Gaetano Privitera, Professore Emerito di Igiene nell’Università di Pisa ed esperto presso organizzazioni nazionali ed internazionali.
Questa tecnologia può proteggere dalla trasmissione dei virus respiratori sia l’uomo che gli animali. Le microonde permettono infatti di colpire selettivamente i virus senza danneggiare le cellule umane e animali: gli impulsi elettromagnetici di cui si servono sono sicuri e non è necessario evacuare gli ambienti durante l’utilizzo.
La tecnologia che sfrutta le onde elettromagnetiche, impiegate secondo parametri specifici, per inattivare i virus respiratori trova applicazione negli innovativi dispositivi e4life: “personal”, per la protezione individuale, “ambient” per la protezione degli ambienti e “farm”, studiati questi ultimi specificamente per l’impiego in ambito zootecnico. I dispositivi e4life sono i primi e gli unici al mondo in grado di abbattere oltre il 90-95%% (a seconda dei virus) la carica infettante tramite l’utilizzo delle onde elettromagnetiche, del tutto innocue per uomo e animale.
“L’integrazione della tecnologia a onde elettromagnetiche nelle pratiche di sanificazione dell’aria indoor prese in considerazione nella Prassi di Riferimento rappresenta un passo avanti significativo nella prevenzione delle malattie infettive aerodiffusibili – afferma Vincenzo Pompa, CEO di e4life –. La necessità di soluzioni innovative per ridurre il rischio di contagio in ambienti chiusi è oggi più evidente più che mai urgente. Questa tecnologia, caratterizzata da efficacia, versatilità e semplicità di applicazione, offre un nuovo strumento di contrasto globale alle infezioni trasmissibili per via aerea. e4life rappresenta un nuovo paradigma della tutela della salute in ottica One Health, attraverso soluzioni all’avanguardia che considerano l’interconnessione tra la salute umana, quella animale e quella ambientale. Il nostro obiettivo è garantire una maggiore sicurezza negli spazi condivisi, consentendo alle persone di vivere la socialità in un ambiente più protetto, con un’attenzione costante al benessere globale”.
Certificazioni
La tecnologia alla base dei dispositivi è stata sottoposta a rigorosi test scientifici e validata dall’Ospedale Militare del Celio, dall’istituto di ricerca indipendente ViroStatics, dall’Università Campus Bio-Medico di Roma e dal Dipartimento di Scienze Biomediche e Cliniche dell’Università degli Studi di Milano, dai Laboratori di Ricerca dell’Università di Genova. I risultati sono stati oggetto di tre pubblicazioni, della rivista Viruses (giugno 2023) dell’European Society of Medicine (ottobre 2023) e di “Nature Scientific Reports” (Gennaio 2025).
Ad oggi tutte le ricerche condotte dimostrano che i dispositivi sono in grado di inattivare i virus dell’influenza stagionale, Sars-CoV2, inclusa la recente variante Kp3, e Virus Respiratorio Sinciziale (RSV) nell’aria indoor in misura superiore al 90%.
Lo studio pubblicato a gennaio sull’autorevole rivista scientifica Nature Scientific Reports conferma l’efficacia delle onde elettromagnetiche anche nell’inattivazione in aerosol del virus ad alta patogenicità A(H5N1) responsabile dell’influenza aviaria.
La tecnologia è stata, inoltre, considerata nel report “Suppressing indoor pathogen transmission: A Technology Foresight study” del Joint Research Centre (JRC) della Commissione Europea e inclusa fra le tecnologie innovative capaci di garantire un incremento della qualità dell’aria negli ambienti indoor.
Obiettivo di e4life, newco nata dalla joint venture tra ELT Group e Lendlease, è di ampliare l’applicazione di questa tecnologia ad altri virus respiratori (siano essi umani o animali) e di traguardare l’ambizioso obiettivo di poter risultare efficace anche nei confronti di altri microrganismi (ed es. batteri).
