Pubblicazioni Scientifiche

Irradiazione a microonde per l’inattivazione dei virus trasmessi per via aerea: evidenze e prospettive future.

Le microonde non termiche (MW) rappresentano una nuova promettente strategia per inattivare i virus presenti nell’aria.

Questa tecnologia sfrutta un meccanismo chiamato trasferimento selettivo di energia per risonanza (SRET), che agisce sulle vibrazioni delle strutture virali, danneggiandole senza produrre calore.

Questo studio raccoglie le principali evidenze scientifiche sull’efficacia antivirale delle microonde non termiche, con particolare attenzione alla loro applicazione negli ambienti chiusi.

Le evidenze sono state suddivise in tre aree chiave:

  1. Meccanismo d’azione della tecnologia
  2. Efficacia contro virus trasmessi per via aerea
  3. Aspetti normativi e di sicurezza

I dati disponibili indicano che l’irradiazione a microonde danneggia le strutture virali tramite meccanismi di risonanza vibrazionale agendo su specifiche frequenze e tempi di esposizione.

Le autorità regolatorie stanno iniziando a riconoscere il potenziale di questa tecnologia, ma sottolineano la necessità di rispettare standard rigorosi di sicurezza come la compatibilità elettromagnetica, i limiti di assorbimento specifico e la densità di potenza.

In conclusione, l’irradiazione a microonde non termica potrebbe diventare una soluzione scalabile e sicura per ridurre la trasmissione di virus respiratori, rafforzando la prevenzione delle infezioni negli spazi chiusi, con benefici sia per la salute umana che animale.

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